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Le Valli di Courmayeur e La Thuile

VAL FERRET

È attraversata da un ramo della Dora Baltea: nella sua parte settentrionale è collegata alla Svizzera attraverso il Col Ferret (2.543 m).

Vette: Dente del Gigante - 4013 m, Grandes Jorasses - 4208 m, Aiguille de Leschaux - 3759 m, Aiguille de Talèfre - 3730 m, Aiguille de Triolet - 3874 m, Mont Dolent - 3819 m.

Rifugi e bivacchi: Rifugio Torino - 3.375 m, Rifugio Boccalatte - 2803 m, Rifugio Cesare Dalmazzi - 2590 m, Rifugio Elena - 2062 m , Rifugio Bonatti - 2025 m, Rifugio Bertone - 1.979 m, Bivacco Canzio - 3810 m, Bivacco Jachia - 3264 m, Bivacco Comino - 2430 m, Bivacco Gervasutti - 2835 m, Bivacco Fiorio - 2780 m.


VAL VENY

Fu modellata in particolare dai ghiacciai del Miage e della Brenva e dal fiume Dora Baltea che la percorre. Si divide in tre parti principali (partendo dall'alta valle): una parte parallela alla catena del Monte Bianco, compresa tra il Col della Seigne (2.512 m) e la parte inferiore del ghiacciaio del Miage; la parte intermedia (plan Veny), caratterizzato dalla piana prativa e dalla fascia fluviale della Dora della Val Veny; infine, l'ingresso della valle, dominato dal Monte Bianco e dalla parte finale del ghiacciaio della Brenva (1.444 m).

Sul versante destro della Val Veny, nei pressi di Courmayeur, si trova il lago di Checrouit, posto a 2.165 m d'altezza. Sul versante opposto della valle si scorge il massiccio del Monte Bianco con il Dente del Gigante (4.013 m) e il ghiacciaio della Brenva. La valle è punto di partenza della via normale italiana al monte Bianco (via  Ratti-Grasselli) attraverso il ghiacciaio del Miage ed il rifugio Francesco Gonella.

Rifugi e bivacchi: Rifugio Monte Bianco - 1.700 m, Rifugio Maison Vieille - 1.956 m, Rifugio Elisabetta - 2.195 m, Rifugio Monzino - 2.590 m, Rifugio Gonella - 3.071 m, Rifugio Durier - 3.358 m, Rifugio Sella - 3.363 m, Bivacco Borelli - 2.310 m, Bivacco  Hess - 2.958 m, Bivacco Gino Rainetto - 3.047 m, Bivacco della Brenva - 3.060 m, Bivacco Craveri - 3.490 m, Bivacco Crippa - 3.850 m, Bivacco Lampugnani - 3.860 m.

 

VALLE DEL PICCOLO SAN BERNARDO

La valle si dirama dalla valle principale all'altezza dell'abitato di Pré-Saint-Didier e termina al colle del Piccolo San Bernardo. La parte inferiore è una stretta gola (Gouffre de Verney), mentre la parte superiore, dove si trova la maggior parte degli insediamenti umani, si allarga notevolmente. È solcata dalla Dora di Verney, affluente di destra della Dora Baltea, che scende dal colle del Piccolo San Bernardo dopo aver formato il lago Verney.  Subito prima dell'inizio della gola riceve da destra la Dora del Rutor, che scende dall'omonimo ghiacciaio, formando alcuni laghi glaciali e tre cascate.

La valle è inoltre attraversata dall'Alta Via della Val d'Aosta n. 2.

 

Monti principali della Valle del P.S.B.: Testa del Rutor - 3.486 m, Monte Paramont - 3.301 m, Grande Assaly - 3.174 m, Lancebranlette - 2.933 m.

 
Rifugi alpini: Rifugio Deffeyes - 2.494 m.