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Parchi

PARC ANIMALIER

Il Parc Animalier d'Introd è un angolo di paradiso, dove la fauna e la flora alpina vivono indisturbati: è una lezione di natura per grandi e piccoli, basta aguzzare la vista e rispettare il silenzio... per osservare, scoprire, capire, rispettare e preservare: animali, piante e fiori tutti da vivere… i veri protagonisti sono loro!!!!

In quest'oasi gli animali sono protetti e sicuri, non scappano, semplicemente abitano, con il loro ecosistema in armonia ed equilibrio. A voi non resta che passeggiare e …. guardare!!!

Il Parc Animalier è dedicato a chi vuole vivere l'habitat montano con i suoi ecosistemi a confronto, in tutta sicurezza!!!

Qui potrete trovare, in grosse gabbie e recinti lo stambecco, il camoscio, il capriolo, il cinghiale, il gufo reale, la civetta, l’allocco, il barbagianni, il gallo forcello, la marmotta, la lepre; nei prati potrai vedere la stella alpina e l'imperatoria; nei laghetti, infine, si possono osservare la trota fario, il salmerino alpino, il gambero di fiume e la rana alpina.

Il vostro cane, anche se non potrà passeggiare libero nel Parco, sarà gradito ospite in appositi spazi a lui dedicati.

Parc Animalier d'Introd
Frazione Villes Dessus - 11010 INTROD (AO)
Telefono e fax   +39 0165 95982
sito internet: www.parc-animalier-introd.it

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO

Il Parco nazionale Gran Paradiso si estende su 70.000 ettari di territorio d'alta montagna, tra gli 800 metri di fondovalle e i 4.061 metri del Gran Paradiso.

In Valle d'Aosta, il parco ha tre centri visitatori che permettono di approfondire in ogni stagione i vari aspetti naturalistici dell'area protetta: Cogne, Valsavarenche e Rhêmes-Notre-Dame.

La storia del parco è legata alla protezione dello stambecco: nel 1856, infatti, il re Vittorio Emanuele II dichiarò queste montagne riserva reale di caccia e salvò così lo stambecco dall'estinzione, creando, inoltre, un corpo di guardie specializzate e fece costruire una rete viaria per la protezione della fauna e per le escursioni. Nel 1920, Vittorio Emanuele III donò la riserva allo Stato italiano perché ne facesse un parco: il Parco Nazionale Gran Paradiso fu effettivamente istituito nel 1922. È difficile fare un'escursione nel Parco nazionale Gran Paradiso senza avvistarne gli animali, spesso anche da vicino: lo stambecco, simbolo del parco, è piuttosto confidente e si incontra facilmente al pascolo. I maschi, riconoscibili dalle lunghe corna ricurve, vivono in piccoli gruppi, mentre le femmine, dalle corna più corte, restano con i piccoli. Anche il camoscio è comune, ma assai più schivo e difficile da osservare. Altro protagonista del parco è la marmotta, simpatico roditore che scava lunghe gallerie per sfuggire ai pericoli e preparare il letargo invernale. Tra gli uccelli sono rappresentati i rapaci, come l'aquila reale, e molti piccoli passeriformi. Acquisizioni recenti del parco sono il gipeto, grande avvoltoio scomparso nel 1912 e tornato sulle Alpi per un progetto internazionale, e la lince, splendido, piccolo predatore. Nei boschi di fondovalle si trovano larici, abeti rossi, pini cembri e abeti bianchi. Salendo, gli alberi sono sostituiti prima dai pascoli alpini, ricchi di fiori in primavera, poi da rocce e ghiacciai. Tra i fiori rari del Parco nazionale Gran Paradiso ricordiamo: la Potentilla pensylvanica, che cresce nei prati aridi sopra i 1.300 metri; l'Astragalus alopecurus, che si trova solo in Valle d'Aosta; l'Aethionema thomasianum; la Linnaea borealis, un relitto glaciale che ha trovato rifugio nei boschi di conifere; la Paradisea liliastrum, un giglio bianco da cui prende il nome il giardino alpino Paradisia di Cogne.

 

Il centro visitatori di Cogne

Il Centro Visitatori di Cogne è stato inaugurato nel 2007. “TutelAttiva-Laboratorio Parco” è il suo nome e si presenta ai visitatori come un laboratorio di ricerca, in cui studiare e capire gli eventi naturali, approfondire la conoscenza dell’ambiente e analizzare le scelte nel Parco nella gestione del territorio. I temi sviluppati negli spazi del Centro sono: l'acqua, il bosco e il pascolo, la fauna e l'uomo. Il Centro si rivolge, oltre che al visitatore appassionato di natura, anche alle scuole; l’esposizione, per gli argomenti trattati e  le modalità di utilizzo interattivo, ben si addice alle visite di gruppi di studenti. Negli orari di apertura il Centro è presidiato da una Guida del Parco, in grado di fornire informazioni competenti e dettagliate, per soddisfare ogni curiosità. I Centri Visitatori del Parco sono gestiti da Fondation Grand Paradis , ente che ha come obiettivo la valorizzazione del turismo naturalistico e culturale sul versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso .

Da non perdere, a Cogne, il giardino alpino Paradisia, soprattutto a luglio, quando molte delle oltre 1.000 specie del giardino sono in piena fioritura. Fondato  nel 1955, il giardino alpino Paradisia ricostruisce diversi ambienti montani locali (zone umide, morene e detriti calcarei), ciascuno con la propria vegetazione caratteristica. Alcuni massi del giardino ospitano una collezione di licheni a crescita spontanea di grande bellezza e rarità; raccoglie più di 1.000 specie, in prevalenza originarie delle Alpi, degli Appennini e di altri gruppi montuosi europei, asiatici e americani.

Centro Visitatori Parco Nazionale Gran Paradiso
Village Minier - 11012 COGNE (AO) -
Telefono: 0165.749264

 

Il Centro Visitatori di Rhêmes-Notre-Dame

Il Centro Visitatori di Rhêmes-Notre-Dame propone ai visitatori una storia avvincente: quella del Gipeto, il più grande uccello europeo, tornato a volare nei cieli del Parco Nazionale Gran Paradiso. La visita ripercorre, in chiave cronologica, tutte le tappe di questa storia: la drammatica estinzione, i piccoli passi verso l’emozionante ritorno e, forse e finalmente, l’auspicato lieto fine, con la presenza ormai stabile, nei nostri cieli, di questo particolare uccello. Il racconto proposto nel percorso espositivo è arricchito da numerosi testi, immagini e suoni, oltre ad alcuni giochi multimediali; di particolare interesse, per il visitatore, è la ricostruzione di un vero e proprio nido di Gipeto su parete rocciosa. Il Centro offre anche la possibilità di esaminare un "ossario", un dettagliato modello di volo planato e altri elementi utili a conoscere l'avifauna presente nel territorio del Parco. Oltre all'esposizione permanente, il Centro Visitatori comprende un ufficio informazioni, una sala proiezioni ed uno spazio per mostre temporanee. I Centri Visitatori del Parco sono gestiti da Fondation Grand Paradis , ente che ha come obiettivo la valorizzazione del turismo naturalistico e culturale sul versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso

 Centro Visitatori Parco Nazionale Gran Paradiso
Loc. Chanavey - 11010 RHEMES-NOTRE-DAME (AO)
Telefono: 0165.936193

 

Il Centro Visitatori di Valsavarenche

Il Centro Visitatori di Valsavarenche è dedicato ai predatori che abitano il Parco nazionale Gran Paradiso e agli aspetti caratteristici della loro vita, distribuzione e sopravvivenza. Il protagonista attorno al quale ruota la visita è la Lince, presentata attraverso un’analisi della sua rapida sparizione in Europa e della sua ricomparsa, grazie ad una lenta e progressiva ricolonizzazione. Qual è l’importanza dei sensi per un predatore nella quotidiana, vitale ricerca del cibo ? In che modo la presenza della Lince incide sulla distribuzione territoriale dei camosci all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso ? Queste sono solo alcune delle domande alle quali si cerca di fornire risposte, complete e dettagliate, attraverso la visita del Centro, utilizzando suoni ed immagini che guidano il visitatore alla scoperta della biologia dei predatori del Parco. La struttura espositiva ospita anche 4 diorami, che propongono la ricostruzione degli ambienti naturali della Valsavarenche in cui vivono (e convivono) i piccoli e grandi predatori e le loro possibili prede. Negli orari di apertura il Centro è presidiato da una Guida del Parco, in grado di fornire informazioni competenti e dettagliate, per soddisfare ogni curiosità. I Centri Visitatori del Parco sono gestiti da Fondation Grand Paradis , ente che ha come obiettivo la valorizzazione del turismo naturalistico e culturale sul versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso .

  Centro Visitatori Parco Nazionale Gran Paradiso
Loc. Dégioz 65 - 11010 VALSAVARENCHE (AO)
Telefono: 0165.905808

 

PARCO NATURALE MONT AVIC

 

Istituito nel 1989,è il primo parco naturale regionale della Valle d'Aosta e la sua area protetta confina con quella del Parco nazionale Gran Paradiso; racchiude paesaggi molto suggestivi e ambienti modificati solo marginalmente dall’uomo, in particolare dove il terreno impervio ha limitato le attività agropastorali e turistiche.  Il parco è stato dichiarato Sito di importanza comunitaria e Zona di protezione speciale nell'ambito di Natura 2000, la rete ecologica che salvaguarda la biodiversità in Europa.

L'alta valle di Champorcher, dall'orografia più dolce, ha vaste praterie che ospitano stambecchi, camosci e marmotte.

I boschi del parco, che in passato erano sfruttati per l'attività mineraria, offrono oggi uno spettacolo di grande bellezza: più di un terzo dell'area protetta è coperto da estese foreste di pino uncinato, pino silvestre, larice e faggio.

Il parco ha molti elementi naturali interessanti: formazioni geologiche particolari; endemismi floristici alpini e associazioni vegetali legate al substrato delle pietre verdi; decine di specchi d'acqua, acquitrini e torbiere, senza eguali per numero ed estensione in Valle d'Aosta; una fauna rappresentata da tutti i più noti animali a diffusione alpina presenti nella regione.

 

Il Centro visitatori di Covarey

Il Centro Visitatori si trova a Champdepraz, in località Chevrère (villaggio di Covarey): il centro ospita un museo naturalistico che descrive ambienti rocciosi, zone umide e foreste del Parco, stimolando il visitatore con sistemi interattivi; parteciperete alla scoperta del "parco segreto": gli elementi naturali difficili da notare od avvicinabili solo con discrezione. È anche presente una sala polivalente, dove si svolgono attività didattiche, proiezioni, conferenze e mostre temporanee. Nell'area verde del Centro è installato un plastico che riproduce il Parco e i suoi dintorni; vengono individuati i confini dell'area protetta, i sentieri ed i principali riferimenti topografici. I boschi “vestono” i colori autunnali, per distinguere agevolmente pinete, laricete e faggete. Vi sono anche pannelli illustrati che descrivono gli ambienti d’interesse comunitario inclusi nell'area protetta  (progetto Life-Natura - Siti Natura 2000 nel Parco del Mont Avic). Sulla facciata del Centro Visitatori è collocata una scultura in legno di G. Anzola dedicata alle attività tradizionali della valle del Mont Avic: lavori agricoli, produzione del carbone di legna, coltivazione delle miniere e processioni religiose.

 

PARCO NATURALE MONT AVIC

Località Capoluogo, 4
11020 CHAMPDEPRAZ (AO)
Telefono: Telefono: 0125/960646
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Internet: http://www.montavic.it