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Chiese e Santuari

CHIESE

Nome

Località

Descrizione

Collegiata di Sant'Orso

Aosta

Il complesso di Sant’Orso, uno dei più importanti dell’arco alpino, comprende la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, il maestoso campanile, la cripta, il chiostro e il priorato rinascimentale. L'area, nell’antichità, faceva parte di una vasta necropoli extraurbana dove, agli inizi del V sec., sorse un complesso paleocristiano. La costruzione della chiesa attuale è avvenuta tra il X e l’XI sec.: di quest’epoca rimangono la cripta e gli importanti affreschi ottoniani. Degni di nota sono gli stalli gotici del coro (XV sec.) ed il mosaico (XII sec.). Il chiostro è costituito da 37 colonne in marmo.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Aosta

Le origini risalgono al IV secolo. Del IV secolo sono il battistero principale, collegato al criptoportico romano, e vari locali annessi, tra i quali un battistero secondario. Al periodo romanico si fa risalire l'importante ciclo d’affreschi nel sottotetto. L'alto coro, dominato da un crocifisso ligneo (XIV sec.), presenta due ordini di stalli scolpiti; sul pavimento sono visibili due mosaici del XII e del XIV secolo, che  rappresentano i mesi dell'anno, una serie di animali, nonché il Tigri e l’Eufrate.  L'altare maggiore è barocco. La facciata della Cattedrale si compone di due parti distinte: un atrio del ‘500 e una fronte neoclassica del 1848.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Morgex

Costruita su un’antica chiesa battesimale paleocristiana del V sec., è la parrocchia di Morgex più antica dell'alta Valle (citata per la prima volta in una bolla papale del 1176). È degno di nota l'altare maggiore, ricchissimo di fregi e dorature. Nella navata sinistra sono visibili, attraverso una lastra in vetro pavimentale, i resti della vasca battesimale paleocristiana. Molto interessante è anche il campanile romanico, sormontato da una curiosa cuspide in rame.

Chiesa di San Martino  

Arnad

In stile romanico, a pianta trapezoidale, con tre navate, che conservano una copertura costituita da volte gotiche a crociera. I pilastri a pianta quasi quadrangolare sostengono grandi archi che si appoggiano su capitelli. La facciata presenta un portale centrale in tufo del XV secolo, decorato con un arco carenato, raffigurante due tronchi d'albero intrecciati e sormontato da un rosone. Tra i soggetti rappresentati c’è San Giorgio che combatte il drago, il banchetto di Erode, la crocifissione e la decollazione del Battista.

SANTUARI

Nome

Località

Descrizione

Notre-Dame de Guérison

Courmayeur

È intitolato alla Madonna, invocata come guaritrice.  Edificato nel XIX secolo, venne consacrata nel 1868. I moltissimi ex-voto presenti, riguardano maggiormente alpinisti che hanno scampato il pericolo durante i tentativi di risalita del Bianco o l'attraversamento dei tanti valichi. Anche Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI durante le loro vacanze a Les Combes vi si sono recati più volte.

Santuario di Machaby

Arnad

Il santuario esisteva già nel 1503. Le pareti interne sono ricoperte da ex voto, tra cui un gran numero di stampelle. Degno di nota è il pulpito in pietra sorretto da colonnine, forse del XVII secolo. Ogni anno, il 5 agosto vi si celebra la festa della Madonna delle Nevi. Una antica leggenda vuole che il Santuario sia stato costruito sul luogo in cui fu rinvenuta la statua lignea della Madonna; quando i pastori che l'avevano trovata in un cespuglio la sistemarono subito nell'oratorio del villaggio sovrastante, ma, miracolosamente, il giorno dopo, la statua era di nuovo nello stesso cespuglio, come ad indicare il luogo prescelto per il sacro edificio.

Santuario di Vourry

Gaby

È dedicato a Maria, Madonna delle Grazie: di particolare pregio sono l'altare maggiore e l'organo, uno dei più antichi della Valle d'Aosta.

Santuario di Cunéy

Saint-Barthélemy

Posto a 2.656 metri ai piedi della Becca del Merlo, Cunéy è il più alto santuario d'Europa. Prima della sua costruzione il luogo era frequentato per la presenza di una sorgente benedetta. Una leggenda narra che alcuni pastori, trovata nei pascoli di Cunéy una statua della Madonna, la portarono a Lignan per riporla nella chiesa, ma la statua ritornò miracolosamente a Cunéy manifestando così il suo volere: lassù doveva essere costruito un luogo di culto. Ogni anno, il 5 agosto, vi si svolge la festa patronale: dopo la messa, un corteo accompagna la croce processionale alla vicina sorgente dove viene immersa per tre volte.

Santuario della Madonna della Guardia

Perloz

La prima costruzione del santuario sembra risale al XIII sec. Sono bellissimi i tre altari di legno del '700 e la statua della Vergine miracolosa, assisa con il bambino (XIV sec.). Nella piazzetta davanti alla chiesa si trovano una bella fontana con colonna, con un mascherone datato 1642, e una vasca scavata in un unico blocco di pietra.